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Corsi di formazione 2006


10, 11 marzo 2006
L'intelligenza emotiva

Claudio Bosetto, insegnante, formatore, presidente del Centro Studi Hansel e Gretel


31 marzo, 1 aprile 2006
La consapevolezza

Claudio Foti, psicoterapeuta, direttore scientifico del Centro Studi Hansel e Gretel


28, 29 aprile 2006
L’ascolto del trauma

Anna Lungo, psicologa, formatrice del Centro Studi Hansel e Gretel


26, 27 maggio 2006
L’ascolto e la dimensione negativa dell’’esistenza

Rosa Napolitano, Evelin Ramonda, psicologhe, formatrici del Centro Studi Hansel e Gretel


9, 10 giugno 2006
Il gruppo

Valeria Camerone, psicologa, formatrice del Centro Studi Hansel e Gretel


Per partecipare ai corsi

I corsi si terranno presso la sede del Centro Studi Hänsel e Gretel.

A richiesta tutti i corsi possono essere attivati in qualsiasi zona d'Italia; in questo caso contenuti e modalità di svolgimento possono essere concordati con il committente, tenendo conto di specifiche esigenze formative.

 

Per ulteriori informazioni rivolgetevi alla nostra segreteria tramite telefono, fax, e mail, posta.

e mail: cshg@cshg.it

Centro Studi Hänsel e Gretel, Corso Roma 8, 10024 Moncalieri

Tel 0116405537 / 0116423133 / 0116828282 
Fax 0116405537 / 0116828548

L’ascolto e la dimensione negativa dell’’esistenza

 

 

Il confronto con la dimensione negativa dell’esistenza (l’insuccesso,  la sofferenza, la malattia, la morte) può consentire di verificare  i limiti delle capacità di  ascolto di ciascuno, .evidenziando nella relazione d’aiuto, nel lavoro didattico, nell’intervento all’interno delle istituzioni sociali e sanitarie,  quanto l’ascolto sia un impegno mentale e relazionale, tutt’altro che semplice e scontato,  

Malattia, morte, trauma sono dimensioni dell’esistenza che ci rendono impotenti, che fanno ammutolire, che fanno venire voglia di fuggire dalla consapevolezza. 

Proprio nell’impatto con la dimensione negativa dell’esistenza l’ascolto diventa risorsa preziosa chiamata a rompere l’isolamento e la solitudine del soggetto portatore di disagio e sofferenza, attraverso la comprensione empatica e la condivisione. 

Proprio di fronte a situazioni problematiche e a temi difficili, è possibile verificare l’utilità di concetti e schemi teorici, quali quelli lo schema dell’ascolto attivo di Gordon, il concetto kohutiano di empatia, il concetto di “barriera all’ascolto” (P. Heimann) ed è possibile comprendere più a fondo la teoria dell’ascolto come disponibilità, come vicinanza emotiva, come riconoscimento dell’alterità.

Proprio di fronte a temi difficili e conflittuali  quali la sessualità, la violenza, l’handicap, la malattia e il lutto è possibile sperimentare ed apprendere la tecnica dell’alternanza tra condizione ed interrogazione nel dialogo applicabile, mutatis mutandis,  in tutti i contesti istituzionali sia con i soggetti in età evolutiva, che con gli adulti.