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Calendario
Primo seminario (comune a tutti i corsi)
14 – 15 marzo
La consapevolezza,
Claudio Foti
Secondo seminario (comune a tutti i
corsi)
11 – 12 aprile
L’intelligenza emotiva
Claudio Foti, Claudio Bosetto
Seminari specifici del corso
La conduzione di gruppo
9 – 10 maggio
La conduzione di gruppo sul tema del
disagio e del maltrattamento
6 – 7 giugno
La conduzione di gruppo sul tema
dell’educazione alla sessualità e all’affettività
12 - 13 settembre
La conduzione di gruppo sul tema
dell’aggressività e del conflitto
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Presentazione
Un aspetto fondamentale della
professionalità psicologica, sociale ed educativa passa attraverso
la capacità di condurre un gruppo vuoi nel contesto dell’educazione,
nel contesto educativo e didattico, dell’animazione, dell’aiuto
psicologico, della formazione, dell’organizzazione del lavoro.
Condurre il gruppo presuppone chiarezza sul contesto e sui compiti
specifici del gruppo, richiede la padronanza di metodologie per
attivare da un punto di vista cognitivo ed emotivo il gruppo.
Implica assertività, disponibilità a porsi in posizione di ascolto
dei sentimenti, dei pensieri, dei problemi del gruppo, capacità di
valorizzare i progressi del gruppo con un’attenzione alle persone
che esprimono le maggiori difficoltà, senza peraltro chiudere gli
occhi di fronte alle fatiche, alle resistenze del gruppo o agli
attacchi alla conduzione.
Il Corso è rivolto a psicologi,
educatori, insegnanti, professionisti dell'infanzia e
dell'adolescenza interessati a formarsi alla problematica complessa
e coinvolgente del gruppo e ad acquisire le tecniche della
conduzione di gruppo secondo la metodologia elaborata dal Centro
Studi Hänsel e Gretel.
Questa metodologia utilizza il gioco
psicologico e lo psicodramma analitico e, per alcuni aspetti, le
tecniche della gestalt e fa riferimento teorico al modello
relazionale e alla teoria del trauma in psicoanalisi e alla
psicologia del Sé.
La metodologia seguita dal Centro Studi
Hänsel e Gretel prevede l'attivazione e l'elaborazione delle
componenti vuoi razionali vuoi affettive dei partecipanti
all'esperienza del gruppo (conduttore compreso), anche se -
ovviamente - con modalità differenziate a seconda dello specifico
contesto (formativo, didattico, organizzativo, riflessivo ecc...) di
ciascun gruppo, a seconda del suo specifico compito di lavoro
(centrato sulla relazione educativa, sull'educazione sessuale,
sull'animazione, ecc...) e del suo specifico setting (modalità di
lavoro, durata, frequenza degli incontri ecc...).
Il Corso è particolarmente indicato per
coloro che svolgono o intendono svolgere a vario titolo esperienze
di gruppo con soggetti in età evolutiva, con genitori od operatori
impegnati nell'educazione, nella cura e nella tutela dei minori.
Il Corso ha un carattere prevalentemente
esperienziale e mira sin dall'inizio a mettere l'allievo "in
situazione", per stimolare le sue capacità di apprendere
dall'esperienza, sollecitandolo ad alternare i ruoli di partecipante
al gruppo e di osservatore e successivamente i ruoli di partecipante
al gruppo e di conduttore.
Il Corso presuppone una disponibilità a
conoscere e a mettere in discussione la propria soggettività come
risorsa fondamentale da comprendere e da attivare per gestire il
gruppo. Il processo formativo prende avvio da un'esperienza
autocentrata e dalla sua rielaborazione. I corsisti sono tenuti a
produrre protocolli dell'esperienza di gruppo.
Il Corso intende
stimolare un processo di formazione che va inteso come percorso
complesso che deve alimentarsi con la crescita della comprensione
delle propria soggettiva problematica gruppale ed emotiva, con lo
sviluppo dell'esperienza di conduzione e della riflessione
sull'esperienza.
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