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Calendario
Primo seminario (comune a tutti i corsi)
14 – 15 marzo
La consapevolezza
Claudio Foti
Secondo seminario (comune a tutti i
corsi)
11 – 12 aprile
L’intelligenza emotiva
Claudio Bosetto, Claudio Foti
Seminari specifici del corso
Ascolto e intelligenza emotiva:
tecniche, principi, teorie
9 – 10 maggio
Ascolto e intelligenza emotiva
nell’educazione e nella relazione di aiuto
6 – 7 giugno
Competenze e tecniche di ascolto
12 - 13 settembre
Ascolto e
intelligenza emotiva nella famiglia, nella scuola, nell’educazione
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Presentazione
C’è un pregiudizio che pesa sulle
emozioni nella nostra cultura razionalistica ed efficientistica: le
emozioni sarebbero soltanto un fattore di disturbo dei processi di
aiuto, educazione, comunicazione, apprendimento, valutazione. Non
si riesce a vedere che la vita emotiva è una grande ricchezza, che
le emozioni prima di degenerare in fattore negativo, sono
intelligenti e contengono una grande ricchezza di conoscenza.
L’intelligenza emotiva può migliorare il benessere degli individui e
dei gruppi. Può inoltre ottimizzare i processi di acquisizione e di
scambio delle informazioni.
Lo sviluppo della capacità di ascolto
degli adulti è la principale risorsa di prevenzione del disagio e
del maltrattamento all’infanzia.
Lo sviluppo della capacità soggettiva di
ascolto connessa al proprio ruolo istituzionale è la principale
risorsa di espansione della professionalità.
In particolare verranno affrontate le
problematiche legate all’ascolto più difficile e complesso:
l’ascolto del trauma, della sofferenza, anche legate alla malattia e
alla morte.
Sofferenza, malattia, morte, trauma sono
dimensioni dell’esistenza che ci rendono impotenti, che fanno
ammutolire, che fanno venire voglia di fuggire dalla
consapevolezza.
Avvicinarsi emotivamente ad un soggetto
traumatizzato è difficile: il soggetto traumatizzato rappresenta,
personifica ed evoca la fragilità e la debolezza della condizione
umana; ma la vittima di un trauma, rimasta in condizione di
solitudine, priva di un sostegno cognitivo, di un sostegno pratico,
di un sostegno emotivo può sviluppare sintomi post-traumatici o una
vera e propria sindrome post-traumatica.
Nel corso dei seminari verranno
sperimentate e condivise metodologie e quadri teorici di riferimento
relativi all’ascolto, all’utilizzo delle competenze emotive e
cognitive nell’ambito della relazione educativa e di aiuto.
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