Interventi:
La comprensione del Sè nella terapia della
vittima
Marinella Malacrea,
neuropsichiatra infantile e psicoterapeuta, Centro Tiama (Tutela Infanzia
Adolescenza Maltrattata), Milano, www.progettotiama.it .
«Scrivere è un atto di fedeltà a ciò che chiede
di essere tratto fuori dal silenzio»
(M. Zambrano)
Ester Di Rienzo,
psicoterapeuta, Centro Aiuto al Bambino Maltrattato e alla Famiglia, Roma.
Giovanni Di Cesare,
psicoterapeuta Centro Aiuto al Bambino Maltrattato e alla Famiglia,
didatta presso il Centro studi di Terapia
Familiare e Relazionale IEFCOS Roma.
Cinque principi di psicoterapia del trauma
Claudio Foti,
psicologo, psicoterapeuta, direttore scientifico del Centro Studi Hänsel e
Gretel.
EMDR come nuova cura del trauma
Isabel Fernandez,
psicoterapeuta, presidente Associazione per l’EMDR in Italia.
Lavoro terapeutico e supporto sociale alla
terapia del bambino e della madre
Marianna Giordano,
assistente sociale Consultorio Familiare Istituto G. Toniolo, Napoli.
VIAGGIO ALL’INFERNO E RITORNO:
CURARE IL TRAUMA E’ POSSIBILE
La cultura del narcisismo e della perversione che
condiziona e attraversa la comunità sociale e che sottende diversi
meccanismi economici, sociali, istituzionali della nostra epoca e che da
tali meccanismi è amplificata, porta da un lato ad un’esaltazione
dell’immagine, dell’esteriorità, dei modelli di comportamento vincenti ma
anche ad un incentivazione dei comportamenti di sopraffazione, di
strumentalizzazione e disidentificazione nei confronti dell’altro. Questa
cultura spinge ad atteggiamenti di insensibilità e di indifferenza ed anche
di emarginazione e di rifiuto nei confronti dei soggetti deboli, fragili,
bisognosi e pertanto dei bambini da un lato e nei confronti dei soggetti
traumatizzati in generale dall’altro. Tali atteggiamenti si collocano agli
antipodi di quei comportamenti di sostegno pratico, cognitivo ed emotivo, di
ascolto e di vicinanza di cui necessitano i bambini e gli adulti che hanno
subito violenza.
Il trauma è un’esperienza che tende a debordare la
capacità di pensare del contenitore mentale delle vittime e pertanto è
un’esperienza che richiede la comprensione empatica e la vicinanza nei
confronti dei vissuti di impotenza, dolore, confusione, rabbia… sperimentati
e spesso accantonati dalla vittima. E’ necessario qualcuno che sia
disponibile a condividere con la vittima un’esperienza destrutturante senza
perdersi e senza scappare via, è necessario qualcuno che potenzi la capacità
di elaborazione mentale dell’evento lesivo e destrutturante che ha colpito
la vittima. Ma l’ascolto e la vicinanza risultano risorse scarse.
Il trauma sollecita, nella comunità sociale, da
un lato atteggiamenti di disidentificazione, di evitamento e di
insensibilità, dall'altro di curiosità senzazionalistica e non partecipe. Il
soggetto traumatizzato rappresenta, personifica ed evoca la fragilità e la
debolezza della condizione umana, ricorda quanto questa condizione sia
strutturalmente esposta al cambiamento brusco ed imprevedibile ed al
confronto con la morte.
Per questo la tendenza socialmente e
psicologicamente dominante è quella di voltarsi dall’altra parte nelle
istituzioni sociali e nelle stesse psicoterapie nei confronti della
sofferenza del soggetto traumatizzato.
Il trauma attiva primariamente meccanismi di
rimozione, evitamento, distacco emotivo, razionalizzazione, negazione,
scissione; secondariamente di identificazione proiettiva non solo nella
persona che può essere testimone o ascoltatore di una situazione di
violenza, ma anche nello stesso psicoterapeuta, assistente sociale,
educatore.
Il seminario si rivolge in modo particolare a
psicologi, psicoterapeuti, psichiatri e neuropsichiatri infantili che hanno
un compito specifico nella diagnosi, nel sostegno e nella psicoterapia dei
bambini e degli adulti vittima di violenza. Ma è aperto e sollecita una
partecipazione anche degli assistenti sociali, degli educatori, dei
professionisti dell’infanzia e dell’adolescenza chiamati ad interagire con
bambini ed adulti vittime di violenza.
Orario
Ore 9,00 Registrazione partecipanti
Ore 13,00 Break
Ore 14,30 Ripresa lavori
Ore 18,30 Termine dei lavori
Informazioni ed iscrizioni:
Centro Studi Hänsel e Gretel
Corso Roma 8, 10024 Moncalieri (TO)
Tel 0116405537 - Fax 0116828548
E mail
cshg@cshg.it - Web
www.cshg.it
Richiesto ECM per la professione di psicologo
L’organizzazione del Convegno è
curata da:
Sviluppo Intelligenza Emotiva srl,
Corso Roma 8, 10024 Moncalieri (TO)
mail:
amministrazione@sviluppointelligenzaemotiva.it
web:
www.sviluppointelligenzaemotiva.it
Tel. 0116423113 - Fax 0116828548
Per iscrizioni e pagamento:
Sie Sviluppo Intelligenza Emotiva
Srl
Corso Roma 8, 10024 Moncalieri
(TO)
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