Scritti

 

 

Psicologia e società

La mente umana tra illusione e consapevolezza
 

 

La verità è dolore, diceva Socrate. Ma la mente, dice Bion, ha bisogno di verità, come il corpo ha bisogno di nutrimento. La consapevolezza è la capacità della mente, di registrare le comunicazioni provenienti dalla realtà psichica e dalla realtà esterna, è la capacità di sopportare, di comprendere, di elaborare, di metabolizzare la verità: la verità del mondo interno, che è costituita da limiti e da potenzialità, da bisogni, interessi e punti di vista,  da sentimenti piacevoli e spiacevoli, da sentimenti positivi e sentimenti nocivi; la verità del mondo esterno che è fatta di continue evoluzioni ed oscillazioni tra amore e  violenza, tra vita e morte, tra salute e di malattia, tra giovinezza e vecchiaia, tra lucidità e  follia. La consapevolezza è la funzione psichica che può contrastare l’illusione,  considerata in genere dalle psicologie orientali il più corrosivo veleno dell’apparato psichico.

 

L’illusione distorce la percezione e il riconoscimento delle cose così come sono. L’illusione affascina con le sue suggestioni e scorciatoie che finiscono per creare condizioni di massima infelicità per sé e per gli altri. L’illusione impedisce alla mente di abituarsi al confronto con il mondo e con i processi di cambiamento che attraversano costantemente il mondo e la vita. L’illusione impedisce alla mente di rapportarsi alla realtà così com’è, di allenarsi e di crescere nel confronto con l’esistenza, negli aspetti belli e brutti, piacevoli e spiacevoli  di cui è costituita.

 

La consapevolezza d’altra parte consente di accettare la realtà riducendo la depressione e incrementando la gioia. Consente di elaborare la memoria e il lutto della propria infanzia rimossa. Consente al soggetto traumatizzato di riattraversare l’esperienza del trauma liberandosi dai costi delle scissioni. Consente al genitore di farsi rispettare e di mettersi in discussione, al soggetto impegnato nella relazione di aiuto di comprendere le proprie risorse e le proprie debolezze. La consapevolezza dà lucidità ed energia psichica. Esistono diverse tecniche per lo sviluppo della consapevolezza, tecniche che appartengono a diverse tradizioni della psicologia occidentale e di quella orientale e che vale la pena studiare, sperimentare e far dialogare tra loro.

 

 

TESTI

 

Quando non si vuole sapere
L'uomo discende dallo struzzo
(d
a “L’ECO DEL CHISONE”, giovedì 29 settembre 1983)

 

Le illusioni che circondano il trauma
(da un intervento al seminario “Psicologia del trauma e interventi di recupero ”, Centro studi Hansel e Gretel, 2002)

 

 Il maltrattamento invisibile, il maltrattamento impensabile
(tratto da Il maltrattamento invisibile. Scuola, famiglia, istituzioni, C. Foti, C. Bosetto., A Maltese (a cura di) Angeli, 2000, pp. 19-22)

 

L’ascolto illusorio
(Per una teoria dell’ascolto dell’abuso, Introduzione, par. 6, “L’ascolto dell’abuso e l’abuso nell’ascolto. Contesto sociale, clinico, giudiziario”, Claudio Foti (a cura di), Angeli, 2003)

 

Gli ostacoli intrapsichici all’ascolto dell’abuso
(Per una teoria dell’ascolto dell’abuso, Introduzione, Par. 9, “L’ascolto dell’abuso e l’abuso nell’ascolto. Contesto sociale, clinico, giudiziario”, Claudio Foti (a cura di), Angeli, 2003)

 

La “normalità” della negazione dell’ascolto
(Per una teoria dell’ascolto dell’abuso, Introduzione, par. 14, “L’ascolto dell’abuso e l’abuso nell’ascolto. Contesto sociale, clinico, giudiziario”, Claudio Foti (a cura di), Angeli, 2003)

 

Le emozioni che guariscono e la meditazione come cura della mente
Intervista a Daniel Goleman, a cura di Claudio Foti (terza parte)

 

La mente tra opacità e lucidità
Tratto da  “PREZIOSITA’ DELL’INFANZIA. RIFLESSIONI PER UN’ETICA DALLA PARTE DEL BAMBINO”,
in Minorigiustizia, 3/2005, pp. 29-69.

 

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