Home

Chi siamo

C. Foti: lettere, interventi

Blog

Forum Hansel e Gretel

Corsi-Seminari-Convegni

Scuola

Documenti on line

Pubblicazioni

Links

Contatti

Archivio


Centro Studi
Hansel e Gretel

Corso Roma 8

10024 Moncalieri (TO)

tel 0116405537

fax 0116828548

e mail  cshg@cshg.it

 

apertura:

da lunedì al venerdì

dalle ore 9,00 alle ore 18,00

 

per iscriversi alla mailing list del Centro Studi Hansel e Gretel, essere informati sulle nostre attività e sulle pubblicazioni SIE, inviate un messaggio a

cshg@cshg.it
 

 

 

Scritti

 

 

Psicologia e società
La mente umana tra illusione e consapevolezza
Etica ed infanzia
La dimensione negativa dell'esistenza
La mia ricerca sull'adultocentrismo

Psicoanalisi e psicoterapia: un modello da chiarire
 

Nel riflettere sul mio lavoro di psicoterapeuta e di supervisore avverto uno scarto fra l’esperienza accumulata (sia nel campo dei trattamenti di psicoterapia psicoanalitica su un’ampia casistica  sia nel campo specifico del trattamento di soggetti traumatizzati, in particolare di vittime e di autori di violenza sull’infanzia) e l’elaborazione riflessiva su questa esperienza.  E’ uno scarto che forse cercherò piano piano nei prossimi anni di colmare.

 

    Sento di avere molte  cose da dire, molte idee da chiarirmi e da chiarire, alcuni trattamenti infruttuosi su cui riflettere, ma anche non pochi trattamenti riusciti su cui basarmi per descrivere - con una  definizione e una chiarezza che finora mi è mancata  - il modello di cura che sono andato delineando nella prassi e nella riflessione sui casi da me seguiti e su quelli ascoltati nelle diverse équipe di psicologi e di psicoterapeuti che ho contribuito a formare e che ho supervisionato.

 

     Sono partito dall’incontro con il percorso formativo della Psicologia dell’Io. Ho studiato ed approfondito le teorie di Sandor Ferenczi, di Alice Miller e di altri clinici e teorici che si sono occupati del trauma,  delle conseguenze della violenza infantile nella mente dell’adulto e della tecnica di trattamento dei soggetti traumatizzati.

 

    Ho via via cercato di applicare nella cura il modello della psicoanalisi relazionale, della psicologia del Sé e dello psicodramma psicoanalitico, mano a mano acquisivo gli strumenti teorici e clinici per farlo. Ho sviluppato in particolare l’esperienza del trattamento di vittime di maltrattamento e di abuso sessuale e di famiglie maltrattanti. Ho in carico in psicoterapia alcuni soggetti pedofili che hanno accettato di mettersi in discussione dopo aver riconosciuto di fronte alla legge le proprie responsabilità e ho supervisionato un progetto coinvolgente di trattamento dei sex offenders nel carcere di Teramo.   .

 

    Ho sempre sentito la sproporzione fra la complessità delle problematiche dei soggetti traumatizzati e la mia insufficiente competenza. Questo vissuto e questo dato mi hanno sempre portato a non pubblicare i miei interventi in materia clinica (nonostante alcune sollecitazioni a farlo)  e a rinviare il momento dell’elaborazione teorica della mia esperienza e del mio modello psicoterapeutico, che ho sempre avvertito come provvisorio e carente.

 

    Nel campo della psicologia della prevenzione e della formazione mi è stato certamente più facile riuscire a scrivere e a portare un qualche contributo originale. Il Centro Studi Hansel e Gretel  è diventata tra le più importanti agenzie di formazione e di intervento sulle tematiche della prevenzione e del trattamento del disagio e del maltrattamento ai minori e ultimamente sulle finalità e sulle metodologie dell’intelligenza emotiva nelle organizzazioni e nelle istituzioni.

 

      Sintetizzando gli apporti del modello relazionale in psicoanalisi, dello psicodramma classico, della Gestalt,della riflessione golemaniana  ho cercato di elaborare e di definire una metodologia, basata sul gioco e sull’intelligenza emotiva per l’attività di formazione sulle tematiche dell’infanzia, una metodologia  che è stata ampiamente sperimentata dal 1988 – ormai da diciott’anni - dal Centro Studi Hansel e Gretel, possiamo dire con qualche successo e con qualche efficacia .

 

      Mi è risultato - e tuttora mi risulta - più complesso e più difficile esplicitare e chiarire la sintesi che ho cercato e sto cercando  di applicare, di precisare  e di costruire nell’attività clinica quotidiana.  Ho bisogno di approfondire nuovi strumenti (per es. L’EMDR e la psicologia meditativa) e di riflettere su quelli che ho maggiormente assimilato e più in generale di rielaborare la mia esperienza.    Vediamo cosa riuscirò a fare  nei prossimi anni.

 

    L’ultimo testo pubblicato, l’abstract per il prossimo convegno del CISMAI, rappresenta un primo programma di lavoro.

 

 

TESTI

 

“PSICOTERAPIA, RUOLO MATERNO E SENSI DI COLPA”
citazione da “PER UNA CULTURA DELLA RELAZIONE INTERPERSONALE: L’ESPERIENZA DEL CENTRO STUDI HANSEL E GRETEL”, in Chi educa chi?, Claudio Foti (a cura di), pp. 127-128.

 

“TEORIA DEL TRAUMA E TEORIA DELLE PULSIONI”
citazione da Introduzione a Chi educa chi?, Claudio Foti (a cura di), Unicopli, Milano, 1992, pp. 57 - 59

 

“RIVELAZIONE DELL'ABUSO SESSUALE E TEORIA EDIPICA”
in L’abuso sessuale sui minori, Claudio Foti (a cura di), 1994, Unicopli, Milano, pp. 145-153.

 

“INFANZIA RIMOSSA, PSICOTERAPIA E PSICODRAMMA”
citazione dalle conclusioni del SEMINARIO SUL PENSIERO DI ALICE MILLER, Associazione Rompere Il silenzio, Moncalieri,  22 Ottobre 1996

 

ASCOLTO DEL TRAUMA E PSICOANALISI
Paragrafo dell’introduzione al libro Ascolto dell’abuso e abuso nell’ascolto,  Claudio Foti (a cura di), 1994, Angeli, Milano.

 

DALL’IMPOTENZA ALLA CONSAPEVOLEZZA.  Uscire dal trauma dell’abuso è possibile! 
pubblicato in:
Abuso sessuale sui bambini: a che punto siamo?, ed. SIE

 

Abstract per una comunicazione al IV Congresso del CISMAI
COMPETENZE EMOTIVE E RELAZIONALI DELLO PSICOTERAPEUTA NELLE TERAPIE DEL TRAUMA