|
|
Parte Prima: Consapevolezza ed intelligenza emotiva
La verità è dolore, diceva Socrate. Ma la mente, dice Bion, ha
bisogno di verità, come il corpo ha bisogno di nutrimento. La
consapevolezza è la capacità della mente di sopportare, di
comprendere, di elaborare, di metabolizzare la verità: la verità
del mondo interno, che è costituita da limiti e da risorse, da
sentimenti piacevoli e spiacevoli, da sentimenti salutari e
sentimenti nocivi; la verità del mondo esterno che è fatta di
situazioni benefiche o frustranti, di persone positive o
negative, di vita e di morte, di salute e di malattia. La
consapevolezza consente di accettare la realtà riducendo la
depressione e incrementando la gioia. Consente di elaborare la
memoria e il lutto della propria infanzia rimossa. Consente al
soggetto traumatizzato di riattraversare l’esperienza del trauma
liberandosi dai costi delle scissioni. Consente al genitore di
farsi rispettare e di mettersi in discussione, al soggetto
impegnato nella relazione di aiuto di comprendere le proprie
risorse e le proprie debolezze. Esistono diverse tecniche per lo
sviluppo della consapevolezza, tecniche che appartengono a
diverse tradizioni della psicologia occidentale e di quella
orientale e che vale la pena studiare, sperimentare e far
dialogare tra loro. Nei seminari saranno affrontati temi quali
la mente come apparato di elaborazione e i meccanismi difensivi
di fronte alle informazioni disturbanti; il gruppo come
strumento di elaborazione di informazioni fondamentali che
riguardano la socialità e la gruppalità dell’esperienza e della
mente umana; la funzione mentale della consapevolezza come
capacità di superare le illusioni e l’impotenza per rapportarsi
in modo realistico ed efficace alle situazioni di debolezza
sofferenza, nostre ed altrui.
Nel momento in cui intendiamo prenderci cura di noi stessi o
degli altri dobbiamo necessariamente incontrare le emozioni e
prenderci cura delle emozioni. Le emozioni sono un elemento
prezioso e costitutivo della mente umana. Il secondo seminario
vuole chiarire, attraverso una metodologia capace di favorire
l’attivazione emotiva e riflessiva dei partecipanti, in modo
coerente con i contenuti del seminario stesso, i principi e
sulle tecniche dell’intelligenza emotiva, principi e tecniche
che hanno ampie possibilità di applicazione in tutte le
situazioni in cui vogliamo curarci autenticamente e
profondamente di noi stessi e degli altri: innanzitutto
nell’intervento psicologico, ma anche nella famiglia, nella vita
di coppia, nella scuola, nella sensibilizzazione e nella
formazione degli operatori, nella vita delle istituzioni e
nell’organizzazione del lavoro. La cura delle emozioni è
fondamentale nel rapporto strutturante madre e figlio, non può
non rappresentare una linea guida nella diagnosi e nella
psicoterapia. Tanto più il paziente ha vissuto situazioni
relazionali distorcenti o traumatiche, tanto più diventa
indispensabile un intervento di accoglienza, decodifica,
recupero, riattivazione e rielaborazione costruttiva delle
emozioni. L’intelligenza emotiva è una direttrice di lavoro
nella conduzione di gruppo: per creare un buon clima
comunicativo e di lavoro, per ottimizzare la circolazione delle
informazioni all’interno del gruppo, per ridurre l’area dei non
detti e dei conflitti. L’intelligenza emotiva può aiutare a non
lasciare nell’isolamento e nell’incomprensione gli adulti e i
bambini sofferenti, può consentire di sviluppare momenti di
condivisione, di contenimento e di elaborazione del dolore,
della paura, della disperazione, della rabbia, della vergogna,
della confusione. L’intelligenza emotiva consente di
sintonizzarci con il codice delle emozioni, che è il codice
comunicativo privilegiato dai bambini; consente di prenderci
cura dei bambini, evitando di assumere comportamenti
iperprotettivi o svalutanti nei loro confronti ed aiutandoci a
scoprire le loro straordinarie risorse cognitive ed emotive e la
loro capacità di affrontare gli aspetti negativi e difficili
dell’esistenza.
Parte prima - Primo seminario
LA CONSAPEVOLEZZA
Sabato 24 marzo 2012, ore 9,00 – 13,00 / 14,00 – 18,00
-
Perché produce benessere e cambiamento?
-
Lo sviluppo della funzione psichica della consapevolezza per
promuovere cambiamento e sviluppare benessere.
-
La consapevolezza del qui-e-ora e la consapevolezza del
passato-nel-presente
-
Il bisogno di verità e il bisogno di illusione: i meccanismi di
difesa.
Parte prima - Secondo seminario
L’INTELLIGENZA EMOTIVA
Sabato 28 aprile 2012, ore 9,00 – 13,00 / 14,00 – 18,00
-
La cura delle emozioni e le emozioni nella cura
-
Che cos’è l’intelligenza emotiva? I campi e i principi.
-
Le radici teoriche dell’intelligenza emotiva nella psicologia,
nella psicoterapia, nella pedagogia, nell’etica.
-
L’ascolto emotivo, l’empatia e l’intelligenza emotiva.
|