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Seminari 2012
Sex offenders. Recupero sociale e
psicoterapia
Il lavoro di
psicoterapia dei sex offenders ha una straordinaria rilevanza
clinica, sociale e culturale per varie ragioni:
1. Per prevenire il
rischio di recidive, molto frequenti nei sex offenders, cioè future
potenziali vittimizzazioni ai danni di bambini o di altri soggetti
deboli.
2. Per contrastare i
possenti meccanismi di negazione che impediscono qualsiasi
assunzione di responsabilità nei confronti delle vittime
3. Per stare fino in
fondo dalla parte delle vittime, riconoscendo che il sex offender ha
trascorso un’infanzia non protetta. Per contrastare la disumanità
del sex offender, tentando di far emergere la sua potenziale
umanità.
4. Per imparare
dalla cura dell’abusante aspetti fondamentali della psicologia delle
vittima, comprendendo a fondo i rischi della solitudine e della
sconfitta, i rischi dell’identificazione con l’aggressore, i rischi
del pervertimento mentale, i rischi dell’interiorizzazione di
oggetti eccitanti, a cui le vittime possono andare incontro.
Non c’è dunque
contraddizione tra il lavoro psicologico e psicoterapeutico con i
perversi, con i pedofili, con gli abusanti da un lato e il nostro
impegno dall’altro per le vittime di abuso sessuale, per le
madri delle vittime di abuso? Non c’è contraddizione ,
bensì potenziale sinergia perché il nostro atteggiamento emotivo e
il nostro intervento pratico risponde sempre alla scelta di stare
dalla parte dell’infanzia, dalla parte dei soggetti più deboli.
Stiamo dalla parte
dei bambini sedotti dai pedofili, imbrogliati e confusi
dall’incesto, irretiti dalle sette, dalla parte delle donne stuprate
e colpevolizzate, delle persone traumatizzate a seguito di reati
violenti e nel contempo stiamo e tentiamo di stare dalla parte
dell’infanzia umiliata e dissociata degli autori di reati, dalla
parte della loro bisognosità negata che si è trasformata in agiti di
strumentalizzazione perversa, in rovesciamento dell’antica e
dell’attuale umiliazione in sopraffazione sessuale ai danni dei
soggetti più fragili.
La psicoterapia
degli abusanti ha inoltre un’importante rilevanza sociale e
culturale. Il sex offender è un uomo del nostro tempo, è
l’espressione di una cultura sociale dilagante del narcisismo, della
perversione, della violenza. La psicoterapia degli abusanti deve al
centro dell’assunzione di una responsabilità sociale e culturale,
ricordando che la disumanità dei sex offenders non appartiene
soltanto a lui, ma in qualche misura appartiene potenzialmente ad
ogni essere umano e non è estranea certamente alle dinamiche e a
modelli diffusi nella comunità sociale
La psicoterapia
degli abusanti è una frontiera che richiede il massimo di capacità
di trattamento della sofferenza e delle difese più rischiose e
rigide nei confronti della sofferenza. Pertanto è indispensabile un
lavoro intenso ed impegnativo di confronto, riflessione e
supervisione.
Abbiamo sviluppato e stiamo sviluppando esperienze di trattamento di
sex offenders all'interno di progetti con ex detenuti. Abbiamo
inoltre acquisito esperienze di psicoterapie con sex offenders
all’interno del carcere anche con esperienze di lavoro di gruppo.
Abbiamo avviato un’elaborazione riflessiva di cui è testimonianza la
dispensa Psicoterapia dei sex offenders e cura delle emozioni, a
cura di Claudio Foti e Simona Iacoella, (Sie edizioni, 2010).
E’ il momento per
fare il punto con uno studio rigoroso e un confronto approfondito
con le prassi e le riflessioni teoriche più stimolanti
dell’intervento di psicoterapia dei sex offenders del panorama
italiano.
Conduttori dei
Seminari
Leopoldo Grosso
è psicologo e psicoterapeuta, vicepresidente dell'associazione
Gruppo Abele onlus e responsabile dell'Universita' della Strada.
Leopoldo Grosso ha diretto il progetto Spiragli che si è svolto
all'interno della Casa Circondariale "Lorusso e Cutugno" di Torino è
rivolto alla popolazione sex offenders detenuta all'interno della
Casa Circondariale. Obiettivo ultimo delle progettualità è
l'avvicinamento al riconoscimento e alla rielaborazione del reato da
parte dell'autore, risultato a cui si può tendere solamente
attraverso un lavoro coordinato e graduale promosso da un'équipe di
lavoro multiprofessionale che contempli rappresentanti dell'area
trattamentale e dell'area sicurezza, con una particolare attenzione
agli elementi interculturali.
Carla Maria Xella
è psicoterapeuta e psicodiagnosta. Si occupa in particolare di
terapia del trauma psicologico con un approccio integrato centrato
sull’EMDR. E’ supervisore accreditato EMDR-Europa e uno dei
fondatori della SISST (Società Italiana per lo studio dello stress
traumatico). E’ responsabile del CIPM (Centro Italiano per la
promozione della Mediazione) per Roma e il Lazio ed ha contribuito
alla fondazione dell’Unità di Trattamento Intensificato per autori
di reati sessuali presso la Casa di Reclusione di Milano-Bollate,
con la quale tuttora collabora come responsabile scientifico. È
docente della Scuola di Specializzazione in psicoterapia
cognitivo-comportamentale “Studi cognitivi”.
Paolo Giulini
è
criminologo clinico, fondatore e responsabile dell’Unità di
trattamento intensificato per autori di reati sessuali presso la
Casa di Reclusione di Milano-Bollate. Dirige il Presidio
Criminologico Territoriale del Comune di Milano. Docente a contratto
presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Giudice
onorario presso il Tribunale per i Minorenni di Milano. Mediatore
esperto e presidente dell’Associazione CIPM (Centro Italiano per la
Promozione della Mediazione)
Marina
Valcarenghi,
psicoterapeuta psicoanalista, ha fondato e dirige la scuola di
specialità in psicoterapia LI.S.T.A (libera scuola di terapia
analitica) e l'associazione VIOLA-per lo studio e la psicoterapia
della violenza. Autrice di numerose pubblicazioni, sull'argomento
dell'abuso sessuale ha scritto: "Ho paura di me - il comportamento
sessuale violento" (B. Mondadori 2007). Fra il 1994 e il 2002 ha
svolto nel carcere di Opera un'attività sperimentale di psicologia
del profondo con un gruppo di pedofili e di stupratori. Attualmente
esercita attività privata in studio anche con abusanti sessuali a
piede libero o agli arresti domiciliari, e attività di formazione in
contesti diversi (Camere Penali, carceri, Università, scuole di
psicoterapia ecc. in Italia e all'estero). Solge attività di
supervisione di casi clinici di sex offenders all'interno
dell'associazione VIOLA. È stata vice presidente dell'Ordine degli
Psicologi della Lombardia.
Simona Iacoella
è psicologa e psicoterapeuta. Docente dell’Istituto Gestalt Firenze.
Ha insegnato in corsi di Psicologia giuridica e forense,
Sessuologia, Mediazione familiare e Psicodiagnostica presso Enti
pubblici (Asl Roma D, Scuola Medica Ospedaliera di Roma e della
Regione Lazio, Ministero della Giustizia) ed Istituti privati. E’
attiva nel settore pubblico della psicologia giuridica dal 1997. E’
componente del gruppo “Psicologia e Giustizia Minorile”
dell’Associazione Italiana di Psicologia Giuridica. Collabora con il
Servizio di Adeguamento tra Identità Fisica e Identità Psichica
dell’Ospedale San Camillo-Forlanini di Roma dal 1992. È stata
relatrice e componente del Comitato scientifico in diversi Convegni
ed è autrice di numerose pubblicazioni nelle materie di propria
competenza. Ha curato con il Dr. Foti la dispensa “Psicoterapia dei
sex offenders e cura delle emozioni” (Sie edizioni, 2010).
Dante Ghezzi,
psicologo e psicoterapeuta, opera presso il Centro Tiama di Milano
sui temi dell’abuso sessuale e del maltrattamento intrafamiliare,
lavorando sia con adolescenti abusanti che con adulti, inviati
dall’autorità giudiziaria o con accesso spontaneo. Formatore nel
campo della tutela minorile e della cura del trauma e responsabile
formazione del Centro Tiama. Docente nella formazione degli
psicoterapeuti relazionali presso la Scuola Mara Selvini di Milano.
Autore di pubblicazioni nel campo della tutela minorile, della
terapia familiare e della cura del trauma. Collabora con il Cismai
di cui è stato dirigente.
Claudio Foti,
psicologo e psicoterapeuta, è Direttore Scientifico del Centro Studi
Hansel e Gretel che ha fondato nel 1988,. Ha svolto il ruolo di
giudice onorario per 13 anni presso il Tribunale per i minorenni di
Torino ed è stato componente dell’osservatorio nazionale per
l’infanzia e l’adolescenza. Ha svolto e svolge attività di
supervisore in équipe specialistiche di psicologi ed operatori
sociali in diverse strutture pubbliche e private in Italia. E’
stato CTU e perito in Uffici giudiziari di numerose città italiane.
Ha svolto attività di formazione e di conferenziere in diverse
regioni italiani. E’ docente da circa quindici anni presso i Corsi
di perfezionamento dell’Associazione "Focolare Maria Regina onlus di
Scerne di Pineto (Te), e dell’Università Pontificia Auxilium Roma.
E’ autore di numerose pubblicazioni sul maltrattamento e sull’abuso
sessuale ai danni dei bambini, sull’ascolto e sull’intelligenza
emotiva, sulla psicoterapia de trauma. Ha supervisionato il progetto
terapeutico per sex offenders nel carcere di Teramo del Centro
Primavera di Scerne di Pineto (Te). E’ coautore della pubblicazione
“Psicoterapia dei sex offenders e cura delle emozioni” (Sie
edizioni, 2010).
Calendario
31 marzo 2012
La psicoterapia
dei sex offenders. dall'avvicinamento al problema al lavoro
istituzionale
conducono Leopoldo
Grosso e l'equipe del progetto Nuovi Spiragli
21 aprile 2012
Il campo
trattamentale per gli autori di reati sessuali in carcere e nel
territorio- esperienze di clinica criminologica
conducono Carla
Maria Xella e Paolo Giulini
26 maggio 2012
La psicoterapia
della violenza: un diritto per l'abusante e un dovere per la
società
conduce Marina
Valcarenghi
16 giugno 2012
Consulenza e
psicoterapia con gli adolescenti abusanti: il lavoro con le emozioni
conduce Simona
Iacoella
29 settembre 2012
Il contrasto alla
negazione del sex offender nella pratica clinica. Teoria, tecniche,
pratica clinica e presentazione di casi
conduce Dante Ghezzi
27 ottobre 2012
Conclusioni del
Corso.
Il trattamento
dei sex offenders, la psicoterapia del trauma e l’intelligenza
emotiva.
conduce Claudio Foti
orario
9,00 - 13,00 / 14,00
- 17,00
Iscrizioni e pagamento
Iscrizione ai
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€ 100,00 più Iva
Iscrizione
all'interso percorso formativo (6 seminari):
€ 500,00 più Iva
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dell'iscrizione: € 100,00.
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da versarsi all'inizio del corso.
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inviare, tramite posta, fax o e mail, la scheda di iscrizione con
allegata la ricevuta dell'avvenuto pagamento della prima rata di €
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tramite posta, fax o e mail, a:
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Intelligenza Emotiva Srl
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ed iscrizioni:
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Corso Roma 8, 10024
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Fax 0116828548
e mail info@cshg.it
- web www.cshg.it
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Intelligenza Emotiva srl
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Seminari 2012
Sex offenders. Recupero sociale e psicoterapia
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