MASTER 2018-2019

MASTER DI II LIVELLO GESTIONE E SVILUPPO DELLE RISORSE EMOTIVE             SEDI DI SVOLGIMENTO                        FINALITÀ DEL MASTER Comprendere e rispettare a pieno le emozioni significa arricchire e rivoluzionare la pratica educativa, la pratica clinica e la pratica sociale, umanizzare la relazione di cura in ambito sanitario, trasformare la dinamiche dei gruppi e i processi organizzativi. Quando la mente abbraccia il cuore si opera un cambiamento vitale nella soggettività, nella professionalità, nell’istituzione. Il Master propone un cammino articolato e coerente attraverso seminari teorico-esperienziali per sviluppare e gestire le risorse emotive dei singoli, delle équipe e delle organizzazioni per affrontare i conflitti e i problemi, per fare emergere soluzioni, per ottimizzare la comunicazione e il lavoro di gruppo, per migliorare la qualità e l’efficacia dell’intervento di ascolto, di aiuto e di cura, per dare una risposta alla sofferenza dei soggetti più deboli.   Il Master consente diimparare a comprendere e a trattare con competenza nel lavoro educativo, sociale, sanitario, psicologico con i singoli e con i gruppi la forza trasformativa delle emozioni nel rispetto dello specifico ruolo professionale o volontario.Permette di acquisire e utilizzare un’ampia gamma di tecniche che possono potenziare la capacità di ascolto emotivo di sé e dell’altro con particolare attenzione all’ascolto dei soggetti più fragili: bambini – soprattutto quelli espropriati di diritti, di giustizia, di futuro – le donne con esperienze di disagio e violenza alle spalle, i soggetti portatori di handicap, i migranti.   Il master favorisce lo sviluppo dell’intelligenza emotiva e sociale, sia dell’operatore (educatore, assistente sociale, medico, infermiere), sia dei gruppi e delle organizzazioni nelle quali lavora, sia delle persone con cui egli entra in contatto.   LE EMOZIONI AL CUORE DELLA FORMAZIONE   Le emozioni sono un fenomeno che coinvolge intensamente la vita individuale, lavorativa e sociale. Sono un processo interiore che genera risposte comunicative e relazionali e che coinvolge tutte le aree dell’individuo: esperienze soggettive, valutazioni cognitive, cambiamenti fisiologici, comportamenti ‘espressivi’, reazioni corporee. Dopo secoli di dimenticanza e di svalutazione le emozionisi stanno collocando al centro dell’attenzione della società e dei singoli individui.  Da un lato questa attenzione risulta molto strumentale e distorta, dall’altro lato si inizia positivamente a percepire come il mondo dei sentimenti e delle emozioni sia un aspetto essenziale, costitutivo, decisivo dell’esistenza umana, della qualità della vita e dell’efficacia del lavoro. E’ di fondamentale importanza rappresentare e mentalizzare la vita emotiva come:   – necessaria alla sopravvivenza e all’adattamento – fondamentale per la cooperazione e la comunicazione sociale – preziosa per la vita psichica e la salute della persona – delicata, meritevole di essere protetta dal giudizio – pericolosa, se sfugge alla mentalizzazione   La ricerca sull’intelligenza emotivasi è grandemente sviluppata negli ultimi anni e ha affrontato questioni rilevanti sul piano teorico ed operativo (nell’ambito dell’educazione del bambino e dell’adulto – a cui il Master presta particolare attenzione, in ambito clinico, sociale, e delle metodologie per potenziare gli apprendimenti, nell’ambito del lavoro istituzionale e sul fronte dell’organizzazione).   L’intelligenza emotiva realizza un’ispirazione profondamente umanistica e personalistica: l’impegno al rispetto e alla comprensione delle emozioni traduce coerentemente in atto l’impegno al rispetto e alla comprensione di tutte le persone portatrici di emozioni;   OBIETTIVI   Il Master si prefigge in specifico di sviluppare competenze cognitive, tecniche ed emotive, nel rispetto dello specifico e distinto ruolo professionale dei corsisti, consentendo di:   padroneggiare a pieno sul piano cognitivo la funzione delle emozioninell’organismo e nella mente umana, conoscere e trattare la complessa varietà delle emozioni, dei sentimenti  e degli stati d’animo, la loro finalità comunicativa ed adattiva nell’evoluzione dei singoli e della specie, le varie classificazioni e differenze che la psicologia delle emozioni ha individuato; percepire e sviluppare il valore culturale, etico e spirituale del rispetto di tutte le emozioni e delle emozioni di tuttiin un contesto storico e sociale dove le emozioni tendono ad essere strumentalizzate, distorte ed espropriate; potenziare le competenze educative e relazionali nel rapporto con le emozioni dei soggetti deboli: le donne, i soggetti portatori di handicap, i malati, i migranti, gli anziani e soprattutto i bambini; apprendere e utilizzare il potenziale di cambiamento dell’accesso al pensiero e alla parola delle emozioninella relazione educativa e nella relazione d’aiuto, nella diagnosi e nella curapsicologica, nel trattamento sanitario, nella gestione del gruppo e dell’organizzazione, sperimentando la funzione contenitiva e trasformativa dell’ascolto attivo ed  empatico e dell’intelligenza emotiva; apprendere e valorizzare la funzione dell’autocontrollo emotivo e in specifico della regolazione delle emozioni per affrontare e contrastare le patologie della dipendenza e del comportamento narcisistico, impulsivo ed antisociale con le sottese emozioni ferite, impulsive, disturbate; acquisire un’ampia gamma di tecniche di ascolto di sé e dell’altro e i fondamenti della tecnica della conduzione di gruppo, basata sui principi dell’intelligenza emotiva, imparando a sviluppare e a gestire le risorse emotive, manifeste o latenti, del gruppo al fine di aiutarlo a raggiungere meglio i suoi compiti e i suoi obiettivi specifici; acquisire strumenti per riconoscere e gestire le dinamiche conflittuali improduttive e nociveall’interno dell’équipe di lavoro, per individuare ed affrontare conflitti, blocchi comunicativi,all’interno del gruppo formativo, terapeutico, didattico, riducendo l’area delle problematiche emotive “non pensate” e non dette; mettere le basi di unanuova attenzione alla soggettività dello psicologo e dell’operatore come fattore di resilienza e di cambiamento, di apertura e non di chiusura al sociale, attraverso esperienze formative ed auto-formative finalizzate all’acquisizione di specifiche competenze nella cura di sé e nell’ascolto dell’altro (psicodramma, mindfulness, autobiografia ).   PROFILO PROFESSIONALE FINALE   A conclusione del Master i partecipanti avranno acquisito competenze e capacità di gestione e sviluppo delle risorse emotive. La figura professionale formata dal Master in Gestione e sviluppo delle risorse emotiveè capace di favorire lo sviluppo dell’intelligenza emotiva nei gruppi, nelle équipe e delle organizzazioni con cui lavora, nelle persone destinatarie del suo lavoro terapeutico, educativo, sociale. Tali competenze rappresentano un valore aggiunto alle specifiche professionalità degli operatori e risultano di particolare efficacia nella gestione di tutte le fasi dell’intervento di aiuto, di ascolto, di cura. La gestione e la regolazione delle emozioni e la loro integrazione nell’intelligenza … Leggi tutto MASTER 2018-2019