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1 -
Aggressività e
bullismo: comprendere, gestire, difendersi.
Durata in ore: 51
1 incontro
settimanale
Orario: 18.00 –
21.00
Posti
disponibili: 20
Numero minimo di
partecipanti per attivare il corso: 15
Il corso è aperto a
tutti
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Premessa
Si assiste, in
particolare all’interno della scuola, della famiglia e delle
comunità, ad uno sviluppo, da parte dei minori, di varie forme di
aggressività tutt’altro che sana ed adattativa: aggressività
autodistruttiva, che può giungere fino alle condotte suicidarie;
violenza manifesta contro i coetanei e talvolta anche contro i più
piccoli; violenza aperta nei
confronti dell’autorità, contro gli educatori, gli insegnanti, gli
adulti in generale; o contro le cose che rappresentano l’autorità,
il mondo adulto vissuto come “ostile e nemico”. Esistono poi
forme di conflitto aggressivo che, senza raggiungere standard di
violenza aperta, rappresentano un fattore di forte disturbo delle
relazioni e delle possibilità di crescita e maturazione. Si tratta
di forme assai diffuse e difformi di espressione del disagio e della
sofferenza dei bambini e degli adolescenti.
Obiettivi
Il corso si rivolge
in particolare ad insegnanti ed educatori, ma anche ai genitori e a
tutti gli adulti impegnati nella relazione con i bambini o con gli
adolescenti.
Gli obiettivi che il
corso tende a raggiungere possono essere sintetizzati in tre parole
chiave: controllo delle emozioni, autenticità, autodifesa.
A differenza del
controllo repressivo e soffocante dei sentimenti l’autocontrollo
sano nasce dalla consapevolezza della vita emotiva e produce una
capacità di utilizzare e di indirizzare le risorse emotive. Un tale
controllo fa crescere una forza soggettiva e relazionale che può
consentire al soggetto che la possiede di esprimere le propria
personalità senza violenza e conflittualità.
Un programma di
sviluppo delle competenze emozionali e relazionali è in grado di
produrre maggiore trasparenza ed autenticità nei rapporti e nelle
comunicazioni tra i coetanei e tra le generazioni coinvolte nel
processo educativo e infine tra gli adulti stessi.
Le esperienze di
apprendimento emozionale consentono di migliorare la capacità di
autopercezione e quindi facilitano la capacità di verbalizzare
situazioni di acuto disagio o di abuso, che sono in atto o che
potrebbero in futuro manifestarsi. Lo sviluppo della consapevolezza
può determinare la crescita di una positiva “aggressività” difensiva
che rappresenta un argine a quelle forme di violenza, sia degli
adulti sui minori che tra coetanei che necessitano del silenzio e
della subordinazione della vittima.
Contenuti
- L’ascolto e
l’intelligenza emotiva nella relazione adulto-bambino;
-
il rapporto tra il “bullismo” e il disagio ed il
maltrattamento a danno dei minori; la rilevazione del disagio, le
strategie di prevenzione e di risposta alla sofferenza minorile;
-
elementi di conduzione di gruppo; l’attenzione al
clima relazionale ed emotivo all’interno del gruppo;
-
come pensare e
comunicare i conflitti e la loro gestione costruttiva;
-
la percezione del
pericolo, l’affermazione della propria individualità, elementi di
autodifesa.
Strumenti
Il corso verrà
strutturato in parte con modalità teorico-informative (per es:
discussioni di situazioni portate direttamente dai partecipanti al
corso) ed in parte con modalità esperienziali, utilizzando la
tecnica del gioco psicologico.
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2 - Relazione educativa e
ascolto del disagio minorile
Durata in ore: 51
1 incontro
settimanale
Orario: 18.00 –
21.00
Posti
disponibili: 20
Numero minimo di
partecipanti per attivare il corso: 15
Il corso è aperto a
tutti |
Premessa
Aiutare gli adulti
ad entrare in contatto con le difficoltà emotive, con le ansie, con
le incertezze associate al compito di educare i minori, in un’ottica
che mira a sostenere, responsabilizzare, aiutare chi è a contatto
con i minori e a comprendere meglio il rapporto tra la propria
soggettività e l’interazione con i minori di cui ci si prende cura,
per motivi professionali e/o personali.
Obiettivi:
- Aiutare
gli adulti ad elaborare le loro difficoltà per aiutare i minori
- Riconoscere
i segnali del disagio
- Comprendere
la teoria dell’ascolto come disponibilità, come vicinanza emotiva e
riconoscimento dell’alterità.
- Sviluppare
capacità di ascolto empatico e di condivisione emotiva in rapporto a
casi concreti.
Contenuti:
- I
principi fondamentali dell’”intelligenza emotiva”
- l’ascolto
e l’intelligenza emotiva come strumenti di prevenzione del disagio
minorile
- i
principi e i problemi dell’”ascolto empatico” e dell’”ascolto
attivo”
- la
decodifica degli indicatori di disagio e di maltrattamento nei
bambini, nei preadolescenti e negli adolescenti
- modalità
di intervento in situazioni di disagio, maltrattamento e abuso
- l’aggressività:
segnale e problema
Strumenti
Il corso verrà
strutturato in parte con modalità teorico-informative (per es:
discussioni di situazioni portate direttamente dai partecipanti al
corso) ed in parte con modalità esperienziali, utilizzando la
tecnica del gioco psicologico.
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Accesso ai corsi |
Questi corsi rientrano nelle attività di
formazione continua ad iniziativa individuale per lavoratori
occupati.
I singoli lavoratori possono accedere ai corsi autonomamente (senza
la mediazione della loro azienda) e scegliere corsi che possono
anche non coincidere col settore di occupazione.
I voucher formativi sono concessi
esclusivamente a
lavoratori/trici occupati/te presso imprese o enti
localizzati in Piemonte oppure a lavoratori/trici domiciliati nel
territorio regionale (Regione Piemonte).
(Tipologie di contratto ammesse: a tempo
indeterminato, a tempo determinato o di collaborazione coordinata e
continuativa, a orario ridotto, a progetto, apprendistato)
I
corsi saranno svolti presso la nostra sede in orario dalle 18 alle
21.
IL COSTO PER OGNI
SINGOLO CORSO A CARICO DEL LAVORATORE PARTECIPANTE È DI
€107,10
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