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Di Silvia Carnisio Mi sono iscritta al Master “Gestione e sviluppo delle risorse emotive” con grandi aspettative.  dopo aver frequentato il Corso di Perfezionamento “L’ascolto e cura delle emozioni” (entrambi organizzati dal Centro Studi Hansel e Gretel con la Facoltà Pontificia Auxilium di Scienze dell’educazione). Mi ha mosso l’entusiasmo per gli stimoli cLeggi di più
Di Claudio Foti Le emozioni rappresentano nella mente un aspetto ponte tra la storia e la memoria, tral‟esperienza e la parola, tra un essere umano e gli altri esseri, tra i bambini e gli adulti. Risultanopertanto particolarmente necessari il riconoscimento e il trattamento intelligente delle emozioninell‟ambito della valutazione psicologico-forense, riguardLeggi di più
Di Chiara Martorelli Sentirsi piccoli, sopraffatti, vulnerabili, avvertire il senso di calore e rossore sul volto e non riuscire ad alzare lo sguardo: si tratta delle spiacevoli sensazioni di un’emozione un po’ sui generis: la vergogna. La vergogna è stata definita come l’emozione dell’autoconsapevolezza ( Lewis M., 1992) perché, a differenza delle emozioni Leggi di più
  La sofferenza del bambino non è stata concettualizzata, ma piuttosto vissuta e rivissuta al Convegno, che  si è svolto sabato 28 aprile a Roma presso la Facoltà pontificia Auxilium.  Il Convegno organizzato dal Centro Studi Hansel e Gretel e dalla Facoltà – con l’adesione di Rompere il silenzio. La voce dei bambini” aveva come titolo: “Sofferenza del Leggi di più
L’intelligenza emotiva è una prospettiva di formazione e di crescita che può entrare in carcere. Ne abbiamo la prova.  Ci sono esperienze che lo dimostrano: gruppi di alfabetizzazione emotiva che abbiamo proposto e realizzato con ottimi risultati in alcune carceri (a Torino, Genova, Vallo della Lucania, Napoli) con il nostro metodo basato sull’attivazione deLeggi di più
Una comunicazione di questo genere l’ho sentita formulare in vari modi da allievi del nostro Master: “Qualcosa è cambiato nel mio modo di lavorare e forse più in generale nelle relazioni con le persone…”  Quest’anno partono due master sulla “Gestione e sviluppo delle risorse emotive”: uno a Torino e l’altro a Reggio Emilia – siamo rispettivamente alla Leggi di più
Le emozioni sono un fenomeno che coinvolge intensamente la vita individuale, lavorativa sociale. Sono un processo interiore che genera risposte comunicative e relazionali e che coinvolge tutte le aree dell’individuo: esperienze soggettive, valutazioni cognitive, cambiamenti fisiologici, comportamenti ‘espressivi’, reazioni corporee. Dopo secoli di dimenticanLeggi di più
Si manifesta oggi un bisogno emergente di figure professionali capaci di favorire lo sviluppo dell’intelligenza emotiva a vari livelli: nel lavoro terapeutico, educativo, sociale, nei gruppi, nelle équipe e nelle organizzazioni. La gestione e la regolazione delle emozioni e la loro integrazione nell’intelligenza del singolo e della comunità rappresentaLeggi di più
Vedere un’altra persona piangere, che sia un adulto o che sia un bambino, non si può negare, è difficile. Una parte della nostra mente si sente toccata o allagata dalla sofferenza dell’altra persona. Le lacrime sono l’espressione ed il simbolo della sua sofferenza, del suo dolore, della sua impotenza, emozioni che costantemente rifuggiamo, dalle quali cerchiLeggi di più
Si ha paura di ciò che non si conosce, di ciò che non fa parte della nostra quotidianità. Questo è ciò che fin da piccoli ci insegnano. E così genitori, insegnanti, maestri, ecc. ci informano di tutte quelle cose presenti nel mondo che ancora non conosciamo. Culture diverse, usi e consuetudini di altri paesi: tutto questo per insegnarci a riconoscere e comprLeggi di più
“Amore è il fatto che tu sei per me il coltello con cui frugo dentro me stesso”, scrive Franz Kafka. Nelle sue lettere Kafka ama ed è ricambiato, ma la sua sofferenza è immensa e definitiva. L’amore dell’altro per Kafka evoca un coltello, una dimensione molto conflittuale, ma è comunque l’alterità che suscita il suo amore ad essere decisiva: dell’amore dell’Leggi di più
  Una bambina di sette anni, Giada, prende posizione in classe. La maestra dopo aver affrontato il secondo conflitto mondiale e la Shoah ha assegnato un compito ai bambini: “Disegna come immagini la guerra”. Giada non vuole svolgere il compito, non vuole disegnare la guerra poiché “è piena di sangue” e “la fa soffrire”. Una volta tornata a cLeggi di più
Liberare le emozioni per imparare a regolarle. Liberare le emozioni non significa puntare a sfogarsi o a perdere il controllo.   Occorre aiutare gli adolescenti a liberare le emozioni dall’analfabetismo emotivo, dalla gabbia delle incomprensioni, dei giudizi doveristici e colpevolizzanti, che condannano prima di capire,  dalle logiche che assolutizzano  il pLeggi di più
Corriamo per arrivare in tempo al lavoro e per guadagnare, corriamo per migliorare un primato, corriamo perché i nostri privilegi psicologici sono in discussione, corriamo perché facciamo fatica a capire.   Corriamo e siamo affannati. Ma nell’affanno capiamo ancor meno se siamo fatti male o no, non capiamo se subiamo o meno ingiustizia dalle donne, non capiaLeggi di più
Che cos’è l’abuso ritualistico? Quali sono le resistenze emotive che l’impatto con questo fenomeno genera negli operatori, negli psicologi, negli inquirenti? Come mai gli abusi sessuali di gruppo, in tutte le loro varianti, rappresentano il sommerso del sommerso, la parte più profonda dell’iceberg dell’abuso sessuale sui bambini? Riprendiamo un saggio che riLeggi di più